Relazione Insegnanti-Allievi

Ora è un pò di tempo che mi occupo anche di formazione con ragazzi delle superiori e devo ammettere che è un’esperienza unica, sto imparando moltissimo da loro. All’inizio mi sembravano quasi tutti pigri, svogliati, senza interessi, poi poco per volta relazionandomi a loro ho iniziato a capire che non sono gli unici responsabili del loro apprendimento. Certo, alcune volte la pigrizia c’è, ma non sempre è cosi.

Insegnare non è un attività semplice, bisogna conoscere la materia, ma più di ogni altra cosa bisogna essere capaci di relazionarsi con questi ragazzi. Noi insegnanti abbiamo un ruolo fondamentale nello stimolare la loro motivazione. L’obiettivo utopico sarebbe quello di far accrescere una motivazione intrinseca all’apprendimento, che si ha quando un comportamento viene messo in atto per il piacere che ne deriva.

Quello che dovremmo cercare di fare è rendere le materie scolastiche interessanti, o meglio ancora, far capire agli allievi che quello che si sta facendo in classe potrebbe essere utile a loro, potrebbe arricchirli.

Con quanto detto non vogliol dire che abbiamo solo noi la responsabilità nell’apprendimento dei ragazzi, anche questi ultimi dovrebbero fare “il loro pezzo”. Sicuramente però, l’importanza di chi sta intorno al ragazzo, insegnanti e genitori, sono determinanti.

Quste poche righe vogliono essere un invito a genitori ed insegnanti a ragionare sull’importanza basilare della relazione con figli ed allievi. Essere genitori ed insegnanti è molto di più di prendersi cura dei bisogni fisiologici di figli e di spiegare un’argomento. Coltiviamo le relazioni, sono la chiave per un futuro migliore con meno menefreghismo ed ignoranza.

 

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